Archive for 23 giugno 2011

Filo spinato e centri galleggianti per fermare i migranti

GRECIA

Dal 2008, anno in cui il governo Italiano ha firmato il “Trattato di amicizia” con la Libia per bloccare i flussi migratori nel Sud Italia, i migrati si sono spostati a Est, sul fiume Evros, tra Grecia e Turchia. Da quest’area di confine, infatti, nel 2010 sono giunte in Europa 132 mila persone, pari all’80% degli immigrati irregolari, circa nove volte quelle arrivate in Italia lo scorso anno. Intanto il governo di Atene, già duramente segnato dalla crisi economica, cerca di correre ai ripari. Per scoraggiare la traversata si sta progettando uno “sbarramento di reti metalliche, filo spinato e telecamere”, un muro lungo dodici chilometri e mezzo. Per fronteggiare il sovraffollamento dei centri di permanenza temporanea si pensa alla costruzione di “centri galleggianti”, ospitati su barche.

 

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giornata mondiale del rifugiato

 

20 GIUGNO 2011 GIORNATA MONDIALE DEL  RIFUGIATO

LA LORO STORIA E’ LA NOSTRA STORIA. DA 60 ANNI AL FIANCO DEI RIFUGIATI

Sessant’anni fa entrò in funzione l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). A pochi mesi di distanza, nel luglio del 1951, fu poi promulgata la Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati. Da allora, in tutte le sue operazioni,  l’Agenzia ha aiutato milioni di persone sia durante le emergenze umanitarie che a ricostruirsi le proprie vite, assistendole nel ritorno a casa o attraverso il reinsediamento in nuovi paesi. Nonostante i profondi cambiamenti che hanno ridisegnato la mappa geopolitica del mondo, la pace resta ancora un obiettivo lontano per molte regioni del pianeta. Persecuzioni, guerre, violazioni generalizzate dei diritti umani ed esilio continuano a rappresentare il destino quotidiano per 43.7 milioni di uomini, donne e bambini. In gran parte essi provengono dai Balcani, dal Corno d’Africa, dall’Iraq, dalla Turchia. Sono costretti a fuggire dal proprio paese dove la loro vita è in serio pericolo e spesso l’Italia è solo una tappa della loro fuga. Una geografia in perenne evoluzione quella degli sfollati e rifugiati che nelle aree più martoriate del pianeta cercano quotidianamente scampo da conflitti, persecuzioni e altre situazioni di vita insopportabili. Per la maggior parte di essi, quasi 34 milioni, l’UNHCR ha dovere di assistenza.
Quest’anno l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) dedica la Giornata Mondiale del Rifugiato al 60° anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo Status dei rifugiati, il primo accordo internazionale che impegna gli stati firmatari a concedere protezione a chi fugge dalle persecuzioni per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche. » Read more..

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Orto Circuito

DOMENICA 19 GIUNGNO

un iniziativa solidale

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE MULTIETNICA “LA KASBAH” ONLUS

è lieta di invitarvi all’iniziativa

“Orto Circuito”

 

promossa per far conoscere e divulgare l’esperienza dell’Orto Migrante attiva ormai da due anni, vuol essere anche un momento di riflessione e conoscenza su nuove pratiche di coltivazione dei prodotti agricoli. Sarà così possibile conoscere i metodi di coltivazione usati per la crescita dei prodotti che ogni sabato mattina è possibile trovare al mercatino della rete Utopie Sorridenti.

 

Mitigando, con le esigenze del territorio in cui si opera, i dettami del maestro Masanobu Fukuoka l’Orto Migrante porta avanti pratiche di produzione naturale e biodinamiche attenendosi soprattutto ad alcuni principi del maestro giapponese ovvero non arare, non diserbare, non utilizzare prodotti chimici. Sarà dunque possibile vedere di persona come i prodotti sono coltivati e curati.

 

La giornata che prenderà avvio alle 10.00 del mattino e si svilupperà in più momenti. La prima parte, che si svolgerà interamente nell’orto, sarà dedicata alla didattica, oltre la visita guidata del terreno con spiegazione dei prodotti in esso messi a dimora, la loro proveninza e tipologia si potrà successivamente avere una migliore conoscenza delle tecniche di coltivazione naturale e dellle colture impiantate dall’Orto Migrante. » Read more..

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