Filo spinato e centri galleggianti per fermare i migranti

GRECIA

Dal 2008, anno in cui il governo Italiano ha firmato il “Trattato di amicizia” con la Libia per bloccare i flussi migratori nel Sud Italia, i migrati si sono spostati a Est, sul fiume Evros, tra Grecia e Turchia. Da quest’area di confine, infatti, nel 2010 sono giunte in Europa 132 mila persone, pari all’80% degli immigrati irregolari, circa nove volte quelle arrivate in Italia lo scorso anno. Intanto il governo di Atene, già duramente segnato dalla crisi economica, cerca di correre ai ripari. Per scoraggiare la traversata si sta progettando uno “sbarramento di reti metalliche, filo spinato e telecamere”, un muro lungo dodici chilometri e mezzo. Per fronteggiare il sovraffollamento dei centri di permanenza temporanea si pensa alla costruzione di “centri galleggianti”, ospitati su barche.

 

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