Archive for 12 luglio 2011

Accoglienza straordinaria nello SPRAR

Lo SPRAR e i posti straordinari

Nell’ambito delle misure di accoglienza straordinaria per i migranti provenienti dal Nord Africa, che – come illustrato nel precedente numero della newsletter – fa capo alla Protezione Civile, lo SPRAR ha messo a disposizione 1.500 posti aggiuntivi, ulteriori rispetto ai 3.000 finanziati in via ordinaria dal Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. La rete degli enti locali già parte del Sistema di Protezione è stata, inoltre, rinforzata dalla disponibilità di quegli enti che – in occasione dell’ultimo bando per il triennio 2011/2013 – hanno avuto il proprio progetto valutato idoneo ma non finanziato.

Il Servizio Centrale ha quindi preso contatto con tutti i singoli “soggetti attuatori” regionali (competenti per la stipula delle convenzioni di accoglienza e per l’erogazione delle risorse), ai quali ha inviato i prospetti dei posti straordinari messi a disposizione dalla rete dello SPRAR, con le indicazioni dei relativi referenti locali.

Contestualmente il Servizio Centrale ha anche parlato con gli enti della rete SPRAR per ricevere conferma delle disponibilità, nonché per attivare un contatto diretto degli stessi enti con i referenti regionali della Protezione Civile.

www.serviziocentrale.it

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COMUNICATO STAMPA

Da molte settimane a Lampedusa, nei pressi dell’ex base Loran, oggi centro per migranti, di cui non si capisce bene di che tipo, se: C.P.S.A., C.P.T., C.I.E. o altro, sono rinchiusi circa duecento minori non accompagnati,questi ragazzi sono in stato di detenzione senza avere commesso reato, sono rinchiusi senza la possibilità di uscire neanche per qualche ora. Alcuni hanno sollevato spesso il problema e le risposte ufficiali sono che in Italia non ci sono posti per minori. In questo ultimo mese a Lampedusa sono sbarcate tanti nuclei familiari, tanti bambini piccoli, questi vengono portati in altre zone d’Italia in modo veloce, ma in posti dove la parola accoglienza è veramente un eufemismo. Purtroppo le autorità competenti non stanno prendendo in considerazione alcune proposte fatte per quanto riguarda l’accoglienza quella vera, quella che funziona, un esempio emblematico è il caso di Riace, il piccolo comune della Locride dove il sindaco Domenico Lucano è riuscito insieme ai suoi collaboratori a far diventare un piccolo borgo disabitato un villaggio multietnico, dove convivono Kurdi,Palestinesi, Etiopi, Nigeriani e genti di molte altre nazioni. » Read more..

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