ASS. BAOBAB

logo_baobabAssociazione “Baobab”

Il coordinamento di associazioni Baobab riunisce numerose associazioni della città  di Cosenza e del suo hinterland che si occupano delle problematiche riguardanti il mondo dei migranti. Essa nasce all’inizio del 2005 come frutto di un impegno continuo di numerosi volontari nel corso degli ultimi anni, e da una serie di importanti attività  e manifestazioni, che hanno coinvolto un numero sempre crescente di persone. Tra le varie iniziative ne ricordiamo in particolare due, che in qualche modo hanno segnato l’inizio del cammino comune tra le associazioni che hanno contribuito alla nascita di “Baobab”: la prima è l’esperienza di “Fiera Inmensa”, il servizio mensa che da ormai quattro anni è offerto ai numerosi immigrati che si recano a Cosenza in occasione della Fiera di S. Giuseppe e che coinvolge ogni anno numerosi volontari, la seconda è il percorso che ha portato alla nascita a Cosenza del Movimento Giovanile Missionario ed alla Festa dei Popoli del 2003, prima esperienza in cui le nostre voci (italiane e non) si sono unite su un documento in difesa dei diritti dei migranti.
Molte delle associazioni che compongono il coordinamento Baobab hanno imparato a conoscersi e collaborare proprio grazie alle tante iniziative che si sono succedute in questi ultimi anni, e dal rapporto di fiducia che è maturato è stato facile, quasi naturale decidere di lavorare in modo ancora più stretto e coordinato, per dare risposte concrete non tanto e non solo ai bisogni contingenti dei migranti che, per qualche giorno l’anno o per tutta la vita, vivono nel territorio cosentino, ma soprattutto alla necessità , all’urgenza di promuovere percorsi di integrazione reale, in un contesto storico in cui è inevitabile (ma noi crediamo che sia auspicabile e arricchente) che persone provenienti da culture diverse vivano insieme.
Nel coordinamento Baobab si ritrovano rappresentanti di associazioni cattoliche (Azione Cattolica, Comunità  di Sant’Egidio, Suore di Maria Bambina, Movimento Giovanile Missionario), di associazioni laiche (La Kasbah, il Centro InformaImmigrati), di numerose comunità  di migranti del territorio cosentino (sono ufficialmente presenti una comunità  rumena, filippina, albanese e brasiliana, numerosi contatti si hanno con la comunità  cinese e polacca), ed anche di associazioni confessionali non cattoliche, come il Consiglio Islamico. L’associazione BAOBAB rappresenta dunque una grande ricchezza della nostra comunità , non solo per il numero di persone che da essa è -direttamente o indirettamente- rappresentato, ma soprattutto perchè è un eccezionale laboratorio di integrazione, sicuramente all’avanguardia nel panorama nazionale, ed un motore che può concretamente contribuire alla promozione dei diritti e della dignità  dei migranti presenti nel nostro territorio.
Tra le attività  svolte dall’associazione “Baobab” o dalle singole associazioni che fanno parte di “Baobab” si segnalano:
- collaborazioni con il Centro di Servizio Sociale per Adulti del Ministero della Giustizia;
- organizzazione e gestione di un Sportello Informaimmigrati; servizi di orientamento e informazione legale (soggiorno, lavoro, ingresso, sanità , istruzione, casa);
- servizi di assistenza medica fornita da medici volontari;
- tutoraggio e accompagnamento nel disbrigo delle pratiche burocratiche;
- orientamento al lavoro e informazione sulla situazione locale del mercato del lavoro;
- orientamento e informazione ai servizi sociali;
- corsi di lingua italiana per stranieri e corsi di alfabetizzazione informatica;
- servizio di distribuzione viveri offerti dal Banco Alimentare;
- feste comunitarie e manifestazioni di scambio interculturale con gli autoctoni;
- contributo all’organizzazione di iniziative a carattere religioso;
- azioni di monitoraggio per verificare sul campo i disagi ed i bisogni di cui le comunità  migranti sono portatrici;
- partecipazione a progetti rientranti nell’ambito del sistema di protezione nazionale per richiedenti asilo, rifugiati politici e beneficiari di protezione umanitaria finanziato dal Ministero dell’Interno ed Anci;
- sostegno all’inserimento scolastico per i bambini appartenenti ai nuclei familiari di richiedenti asilo o rifugiati;
- sostegno all’inserimento lavorativo per gli adulti appartenenti ai nuclei familiari di richiedenti asilo o rifugiati.

Associazione Baobab – coordinamento delle comunità straniere presenti sul territorio del Comune di Cosenza

SPORTELLO DI CONSULENZA LEGALE
Ogni martedì e giovedì dalle ore 15.00 c/o capannoni ex officine Ferrovie della Calabria, via Popilia 39 / viale Mancini – COSENZA. Visualizza la mappa.

mappa

 

davL’associazione BAOBAB dal mese di marzo 2009 è partner del Progetto DAV – Donne Anti Violenza, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità .
Il Progetto, che vede come ente capofila l’Università  della Calabria, mira a favorire il potenziamento e lo stabilizzarsi della Rete Locale Antiviolenza, avviata sul territorio intercomunale per rimuovere ostacoli culturali, promuovere politiche di contrasto alla violenza attraverso l’adozione di strumenti di prevenzione e di intervento coordinati e condivisi.
Il Progetto prevede il potenziamento della formazione degli attori che operano nella Rete; la sensibilizzazione di dirigenti scolastici, docenti ed Enti Locali tramite seminari sulla violenza di genere organizzati dai Partner; l’implementazione dei processi di standardizzazione della comunicazione e dell’informazione tra i membri della Rete, finalizzata alla nascita di un Osservatorio Regionale sulla violenza; una maggiore conoscenza dei fenomeni della violenza tra le nuove generazioni di donne e l’ampliamento delle attività  di Rete in questo settore con l’istituzione di uno Sportello antimolestie presso il campus universitario, la verifica della coerenza tra percorsi formativi e (nuove o diverse) esigenze delle donne vittime di violenza, mediante una indagine qualitativa mirata.

All’interno del progetto DAV, l’Associazione Baobab promuoverà  in particolar modo la creazione di una rete con le donne migranti che vivono nel territorio urbano, facilitando l’indagine sui fenomeni della violenza che queste subiscono sia in ambito domestico che sociale. Grazie alla presenza di mediatrici culturali provenienti da diversi contesti socioculturali, saranno altresi divulgati in più lingue gli interventi e gli strumenti previsti dal progetto DAV, al fine di garantire una capillare divulgazione e pubblicizzazione degli stessi.

Visualizza la pagina del Progetto DAV

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