Orto Circuito

DOMENICA 19 GIUNGNO

un iniziativa solidale

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE MULTIETNICA “LA KASBAH” ONLUS

è lieta di invitarvi all’iniziativa

“Orto Circuito”

 

promossa per far conoscere e divulgare l’esperienza dell’Orto Migrante attiva ormai da due anni, vuol essere anche un momento di riflessione e conoscenza su nuove pratiche di coltivazione dei prodotti agricoli. Sarà così possibile conoscere i metodi di coltivazione usati per la crescita dei prodotti che ogni sabato mattina è possibile trovare al mercatino della rete Utopie Sorridenti.

 

Mitigando, con le esigenze del territorio in cui si opera, i dettami del maestro Masanobu Fukuoka l’Orto Migrante porta avanti pratiche di produzione naturale e biodinamiche attenendosi soprattutto ad alcuni principi del maestro giapponese ovvero non arare, non diserbare, non utilizzare prodotti chimici. Sarà dunque possibile vedere di persona come i prodotti sono coltivati e curati.

 

La giornata che prenderà avvio alle 10.00 del mattino e si svilupperà in più momenti. La prima parte, che si svolgerà interamente nell’orto, sarà dedicata alla didattica, oltre la visita guidata del terreno con spiegazione dei prodotti in esso messi a dimora, la loro proveninza e tipologia si potrà successivamente avere una migliore conoscenza delle tecniche di coltivazione naturale e dellle colture impiantate dall’Orto Migrante. » Read more..

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Migranti occupano statale Catania-Gela

MINEO (CATANIA) – È stata sospesa la protesta di un centinaio di richiedenti asilo ospiti del Villaggio della solidarietà di Mineo che avevano occupato la strada statale 417, la Catania-Gela, per protestare contro la lentezza nel rilascio dei permessi di soggiorno. L’iniziativa è durata circa due ore e mezza. Il traffico nella zona è stato ripristinato. Sul posto erano presenti agenti della polizia di Stato, della stradale, carabinieri, volontari della Cri e i responsabili del Villaggio della solidarietà. » Read more..

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Piano di accoglienza, lo Sprar accusa: “servizio ignorato e scavalcato”.

La direttrice del Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati Di Capua denuncia: “Ora abbiamo dei sistemi che viaggiano in parallelo: il nostro e quello ‘appaltato’ alla Protezione civile. Con costi più alti”.

Gli sbarchi finora non sono stati un’emergenza umanitaria ma “emergenza di farvi fronte”. È quanto ha dichiarato Daniela Di Capua, direttrice del Servizio di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), che ha denunciato “costi spropositati” nella gestione dell’accoglienza straordinaria “senza tenere in considerazione una rete di accoglienza che già esiste sui territorio”. La situazione attuale, secondo la Di Capua, vede “dei sistemi che viaggiano in parallelo: il nostro e quello ‘appaltato’ alla Protezione civile”. » Read more..

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Riace, l’accoglienza fa anche risparmiare Si batte moneta locale per gli immigrati

INVENZIONI SOLIDALI

Riace batte Mineo, dove gli italiani convivono con gli stranieri. Nel paese calabrese, per i rifugiati il sindaco Lucano si è inventato banconote con la faccia di Gandhi per sopperire alla lentezza dei fondi per l’asilo e dice: “A Mineo c’è un centro di detenzione che costa, noi con 24 euro a persona copriamo tutte le spese”.

di RAFFAELLA COSENTINO

 

RIACE – Il Mahatma Gandhi sulle banconote da 50 euro, Martin Luther King su quelle da 20, Che Guevara e Peppino Impastato sui tagli da 10 e il cuore grande dei piccoli comuni sulla cartamoneta da 1, 2 e 5 euro. Battere moneta locale è solo l’ultima trovata per aiutare i rifugiati del sindaco di Riace, Domenico Lucano, ormai noto come “Mimmo il curdo” o “Lucano l’afghano”. Un primo cittadino per cui la fascia tricolore è riduttiva, visto che amministra un comune in cui eritrei, etiopi, somali, ghanesi, afghani, palestinesi e serbi convivono pacificamente fra loro e con gli italiani. Nel piccolo centro della locride, non solo gli stranieri sono ben accetti, sono addirittura richiesti per salvare il borgo dal suo destino di inesorabile declino demografico e sociale.

 

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VIA GLI STRANIERI DALLA NOSTRA TERRA!

È ora di dire basta. È ora che gli stranieri sappiano che non sono i benvenuti e se ne tornino a casa propria. È ora che ci riprendiamo la nostra terra.

Vengono qui e ci rubano tutto. Come se non bastassero i problemi che abbiamo già, dobbiamo sopportare gente che viene da fuori e mangia sulle nostre spalle. E lo stato che li aiuta pure, spendendo soldi per loro, mentre a noi chiudono ospedali e scuole. » Read more..

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appello per una manifestazione contro la guerra alla base NATO di Bagnoli per sabato 16 aprile.

L’Italia che a parole ripudia la guerra si è lanciata in una nuova aggressione militare a senso unico, come le precedenti, questa volta contro la Libia che rappresenta la “nostra” quarta sponda. La quinta in vent’anni, la terza nel giro di un decennio in cui si è persa ogni remora nei confronti dell’intervento bellico. » Read more..

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Rapporto UNCHR

DOMANDE D’ASILO IN DIMINUZIONE NEL 2010, CIFRE DIMEZZATE RISPETTO AL 2001

GINEVRA – Continua a diminuire, anche nel 2010, il numero di richiedenti asilo nei paesi del mondo industrializzato. La cifra attuale infatti è pari a circa la metà del livello di inizio millennio.

È questo uno dei dati principali emersi dal rapporto statistico sulle domande d’asilo presentate nel 2010 in 44 paesi industrializzati*, pubblicato oggi dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). È importante precisare che il rapporto prende in esame le nuove domande d’asilo presentate e non il numero di persone alle quali è stato riconosciuto lo status di rifugiato.

Lo scorso anno – si legge nel rapporto – nei paesi industrializzati sono state inoltrate complessivamente 358.800 domande d’asilo, il 5% in meno rispetto all’anno precedente e ben il 42% in meno del 2001. Negli ultimi dieci anni, il 2001 è stato l’anno in cui è stato presentato il maggior numero di domande: 620mila. » Read more..

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